Suburbicon di George Clooney. Cioè Mamma ho perso l’aereo versione Noir

Sono Appena uscita dalla Sala Grande dove ho visto il nuovo film di George Clooney, in cui lui è sceneggiatore e regista ma non interprete.

Dalle prime scene mi ha fatto pensare a Mamma ho perso l’aereo in versione Noir, in tutti i sensi. Si lascia vedere come si legge volentieri un fumetto. Per passare il tempo.

I protagonisti sono Matt Damon e Julianne Moore.

Scritto dallo stesso Clooney insieme ai fratelli Coen e a Grant Heslov, Suburbicon è ambientato nell’omonima cittadina negli anni’50, dove la (costruita) tranquillità viene turbata dall’arrivo dei nuovi vicini, i Meyers, un famiglia di colore.

Inoltre ricorda la Moglie perfetta con la Kidman e The Truman Show con Jim Carrey.

In una parola non merita Venezia.

 

Autore: Monica Gobbato

Avv. Monica Gobbato Avvocato digitale, già commissario d’esame per Privacy Officer nel 2013, 2014 e Digital Champion per il Comune di Camogli, in passato è stata senior associate di due grandi studi legali internazionali: Gianni, Origoni & Partners e Baker e MCKenzie a Milano, dove ha coordinato i dipartimenti di Diritto della Privacy nell’ambito di Information Technology. Si occupa di Privacy dal 1997 e di Diritto dell’informatica dal 2003. Prof A.C. all’università Ca’ Foscari a Venezia dal 2007, è docente in Master Universitari, Seminari e Corsi in tutta Italia. Relatrice e moderatrice in materia di Diritto dell’informatica, privacy e cybercrime. Scrive per Assodigitale, StartUPItalia, CheFuturo, Key4biz

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